Bambola con impianto cocleare? È UN SÌ!

L'azienda produttrice di giocattoli risponde positivamente alla richiesta, da parte di una mamma, di una bambola con impianto cocleare.

"Mia è un fenomeno. Niente può impedirle di fare ciò che più le piace. Proprio come dovrebbe essere."

- Kate Peers, giornalista di Metro News.

Ma chi è, quindi, l'incredibile Mia?

Mia è un fotografo della natura, una bambina che ama tutto ciò che la circonda. Sempre con la sua adorata fotocamera in mano, cerca di stimolare tutti i bimbi a condividere con lei l'amore per gli animali esotici e tutto ciò che li circonda. Indossa un impianto cocleare dal momento che è non udente.

 

Degli studi hanno mostrato gli effetti a lungo termine dai punti di vista psicologico, fisico e mentale che la Perdita dell'udito può causare nei bambini. Può presentarsi un senso di allontanamento, disconnessione totale dal mondo e dalle persone che li circondano. Questa sensazione di isolamento può così portare alla solitudine e infine alla depressione. Proprio qui entra in gioco Mia: la piccola è la beniamina dei bimbi perché fa sì che non si sentano mai soli.

 

Mia è la primissima bambola Lottie a indossare un impianto cocleare e la sua preziosa fotocamera. La bambola è stata ideata in collaborazione con Toy Like Me, collettivo creativo il cui scopo è onorare la disabilità nei giocattoli e rappresentare positivamente i 150 milioni di bambini al mondo che presentano disabilità . Toy Like Me è frutto dell'ingegno, dell'intuizione di Rebecca Atkinson, la quale indossa un apparecchio acustico e, di conseguenza, non potrebbe non notare la mancanza di una rappresentazione positiva della disabilità  nei giocattoli. "Negli anni 80, durante la mia infanzia," afferma Rebecca, "Non ho mai visto personaggi non udenti fra i giocattoli, nei libri o in tv. Quando sono diventata mamma, decisi che era ora che le cose cambiassero. Desideravo fortemente che l'intera industria dei giocattoli facesse qualcosa affinché si potessero rappresentare al meglio i 150 milioni di bambini al mondo con disabilità".

 

La Dottoressa Sian Jones, psicologo di Glodsmiths, (Università di Londra) ha studiato gli effetti che I giocattoli con disabilità  producono sull'atteggiamento degli altri bimbi. Intervistando centinaia di bambini, la dottoressa ha scoperto che, dopo aver giocato con giocattoli come la bambola Mia, gli stessi bambini risultavano più propensi a fare amicizia con i loro compagni con disabilità.

In sintesi, Mia nasce per educare genitori e bambini agli impianti cocleari, per far scoprire loro quanta magia ci sia dietro tutto ciò.

Secondo Mia è vero che non tutti i bambini sono uguali, magari qualcuno non riesce a sentire benissimo, ma non importa - esistono fantastiche scoperte che possono essere di grande aiuto.

Mia è sbalorditiva, un esempio per tutti noi!

 

 

 

 

 

 


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