Create ricordi in cucina con @MiniPost!

Adoro il modo in cui il cibo può trasportarci in un attimo in altri luoghi e in altri tempi. E così, magicamente, alla propria infanzia” – Orlagh O’Reilly, The Mini Post

Lottie ha dei fantastici amici da tutto il mondo, che ci hanno ispirato a rendere il mondo un posto migliore per i bambini, in un’immensa varietà di modi. Oggi incontriamo Orlagh, che ha testato un messaggio semplice ma efficace che Lottie adora!

Chi sei e cosa fai?

Ciao Lottie! 😊 Mi chiamo Orlagh, sono la fondatrice e la direttrice creativa di TheMiniPost

@theminipost // #ourkidsaresweetenough

Cosa ti ha spinto a creare la campagna #OurKidsAreSweetEnough?

Come ogni genitore indaffarato, fatico davvero a nutrire i miei figli in maniera adeguata e trovo sempre più difficile navigare tra le acque del cibo in scatola. I cibi che sono specificatamente commercializzati come prodotti “per la salute dei bambini” ed invogliano i genitori con questo messaggio, sono particolarmente ingannevoli. Alcune mamme parecchio astute e intelligenti hanno condiviso la loro frustrazione simile alla mia, così ho voluto fare qualcosa che potesse aiutarci ad affrontarla insieme. Alcuni genitori non ci fanno caso o lo accettano tranquillamente, altri no. Io desidero qualche informazione in più, voglio più aiuti perché voglio nutrire bene i miei figli nel tempo che ho e coi mezzi che posseggo.

#OurKidsAreSweetEnough è uno spazio positivo per fornire alle mamme informazioni, ispirazioni e una maggiore consapevolezza del cibo che diamo ai nostri figli. L’obiettivo era di creare un database e una comunità per noi tutte per avere accesso e dare il proprio contribuito attraverso l’uso di un semplice hashtag.

Fantastica idea per una torta di compleanno!

Quali semplici passi devono seguire i genitori affinché possano essere più attenti alle quantità di zuccheri?

Non vi fidate di ciò che leggete sulla facciata delle confezioni dei prodotti. Girateli e leggete gli ingredienti. La parte frontale dichiarerà qualcosa come “100% naturale”, “senza zuccheri aggiunti”, “bio”. Potrebbero anche essere tutte informazioni vere, ma avete bisogno di leggere le quantità di zucchero degli altri ingredienti che sono contenuti. Le leggi sono abbastanza leggere e permettono ai produttori di mettere immagini di fragole succose sulla parte frontale e di scrivere “biologico” anche se potrebbe essere solo valido per il succo di fragola o per un altro minuscolo ingrediente bio all’interno del prodotto.

Inizialmente, la situazione mi era sembrata scoraggiante, così ho iniziato a informarmi su google per avere un aiuto nel capire come misurare lo zucchero. Quando vedi coi tuoi occhi la quantità, capisci tutto subito. Colpisce davvero vedere una così piccola porzione di zucchero. E colpisce che, in quanto genitore, ne hai data inconsapevolmente molto più ai tuoi figli ogni giorno.

È importante capire che alcuni zuccheri esistono in maniera naturale in prodotti come lo yogurt, altri sono aggiunti senza un valido motivo dai produttori di cibi. Ed è proprio questa la parte incomprensibile: perché questi produttori decidono di aggiungere zuccheri nei prodotti per bambini? Ci dicono che sia a causa del gusto da dare al prodotto ma di certo questa rimane una debole scusa per quanto mi riguarda. Gli zuccheri naturali sono già abbastanza, non hanno bisogno di mischiarsi col gusto, e quindi di mischiarsi con le papille gustative dei nostri figli.

La questione è che questi produttori immettono poi sul mercato dei prodotti spacciandoli per salutari, e creando così delle confezioni fuorvianti essenzialmente create per ingannare o distrarre il consumatore. Lo zucchero, in qualsiasi forma esso venga regolarmente ingerito, causa carie ai denti e porta a problemi seri come obesità o il diabete di tipo 2 nei bambini.

Il piccolo di Orlagh che si gode la sua infanzia in Irlanda

Credo sia importante aggiungere che, una volta che si inizia a stare attenti e a capire come funziona, poi si prende il controllo della situazione in quanto genitori. Avrete in mano le redini della questione cibo. Potrete decidere quanto e quando dare certi tipi di prodotti ai vostri figli. Per esempio, tanti genitori pensano di dare un vasetto di yogurt naturale ai loro figli (e ovviamente non mi riferisco a quelli zuccherati) di sera dopo cena, pensando sia una scelta sana. Ma con la quantità di zuccheri nascosti nei cibi, questa scelta vi lascerà con dei bambini- palloncino prima di andare a letto. Ma una volta che capirete che c’è un’enorme quantità di zucchero in quello yogurt preso come esempio, avrete il potere di scegliere e decidere quando darlo ai vostri piccoli. I cibi destinati ai bambini con zuccheri aggiunti dovrebbero essere trasparenti riguardo il loro contenuto di zucchero e comunicarlo in maniera chiara nelle proprie confezioni. Attualmente, ci ingannano tutti coi loro messaggi come “senza zuccheri raffinati” anche se potrebbero esserci diversi grammi di altri zuccheri.

Quindi il mio grande consiglio e messaggio è: non lasciatevi accecare dalla facciata delle confezioni! Giratele sempre e leggete quello che i prodotti contengono veramente. E ricordate che lo zucchero è sempre zucchero. È dannoso comunque.

Come incoraggi i tuoi figli ad amare il buon cibo?

Il buon cibo è decisamente una delle cose che più dovrebbero essere amate. Adoro il modo in cui il cibo scandisce i tempi e le occasioni per riunirsi in famiglia. Quindi per esempio le feste di compleanno sono un’occasione per un’esplosione di zuccheri dati da torte e dolci di tutte le forme. Pasqua, Natale e altre occasioni speciali sono tutte scandite dal cibo e stiamo tutti creando dei fantastici ricordi di infanzia per i nostri figli attraverso il cibo. Ogni domenica senza eccezione mia mamma preparava una torta di mele, e io possiedo dei bellissimi ricordi non solo di quando la mangiavo, ma anche del profumo in cucina, di quando la aiutavo a distendere la pasta passandola tra le mie dita o a tagliare le mele. Adesso provo a fare del mio meglio ogni domenica. È l’unico giorno della settimana in cui ci concediamo un dolce, quindi lo attendiamo con ansia davvero tutti, ed ha un sapore ancora più speciale.

 Inoltre credo che come tutto il resto, i bambini ci imitano. Vogliono fare quello che vedono i genitori fare, quindi se vi vedono apprezzare il buon cibo lo faranno pure loro.

Orlagh condivide tantissimi esperienze culinarie della famiglia

Di certo, un altro accorgimento da fare è portare i bambini a delle fattorie o coltivazioni, e lasciarli tastare con mano da dove proviene il cibo di cui si nutrono. È piuttosto facile. Per esempio: ogni bambino del mondo adora raccogliere le fragole. Per loro è un’attività divertente e senza rendersene conto imparano che le fragole crescono da un piccolo arbusto che nasce dalla terra. Vedere da dove viene il cibo è un’esperienza preziosa. I bambini sono curiosi per natura e chiederanno spontaneamente da dove provengono gli altri cibi e come crescono in natura.

Le scuole hanno ideato dei brillanti programmi “Piantamole Noi” che permettono ai bambini di piantare diversi tipi di ortaggi e piante a scuola stesso. Personalmente, ho visto il valore e il senso di appagamento che i bimbi colgono da questa attività. Tornano a casa talmente entusiasti e raccontano ai genitori tutto nei minimi dettagli di ciò che hanno fatto con le loro piante.

Piccole manine all'opera in cucina!

La cosa più piacevole di tutte è sicuramente mangiare insieme in famiglia, anche se non sempre possibile a causa della vita frenetica. Fatelo quanto più spesso possibile. A casa nostra, è tutto abbastanza caotico ma stare insieme in quanto famiglia e tutto quel rumoroso chiacchierare che si crea durante i pasti è ciò di cui sono fatti i ricordi dei bambini.

I bambini in cucina…

Ho scoperto che tutto questo porta i bambini ad amare lo stare in cucina. È davvero facile farli sentire coinvolti in questo, senza limiti di età. I piccolissimi amano stare in piedi vicino al lavandino a sciacquare tutto, dalle patate agli spinaci. I più grandi amano cose come passare un utensile o tagliare delle carote. Li fa sentire utili e importanti, e si sentono parte del cibo che stanno aiutando a preparare. Questo non significa necessariamente che poi mangeranno quelle carote 😉 ma possibilmente lo faranno e capiranno che il cibo non appare miracolosamente davanti ai loro occhi. Capire il lavoro che c’è dietro li renderà probabilmente più rispettosi nei confronti del cibo e apprezzeranno di più quest’ultimo, da dove viene e come viene preparato.

#ourkidsaresweetenough (i bambini sono già abbastanza dolci)



Le Bambole Lottie si concentrano sull’infanzia, e una condotta in modo sano porta a un’immagine positiva del corpo. Avete qualche consiglio, basandovi sulle vostre esperienze personali, su come le famiglie possano incoraggiare i bambini a avere uno sguardo positivo sull’immagine del corpo?

 Ogni bambino assimila quello che vedono attorno a sé, quello che vede e sente ogni giorno, quindi siate positivi sul vostro corpo davanti a lui/lei. Non utilizzate etichette quali grasso o magro. È la lezione probabilmente più importante che possiamo impartire ai nostri figli, per aiutarli ad essere fiduciosi in se stessi e in quello che sono.


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