Lottie festeggia il primo centenario del suffragio universale inglese. E in Italia?

Avete mai provato ad osservare con attenzione la confezione delle bambole Lottie? Se si, avrete probabilmente notato qualcosa di davvero speciale! Ogni singolo pacchetto firmato Lottie presenta un adesivo molto importante che dichiara orgogliosamente che la bambola all’interno è stata “Ispirata da bambini veri” e che il motto di Lottie è “Be Bold, be Brave, be YOU!” (Sii coraggioso, sii audace, sii Te Stesso!).

Ma che dire del nastro attaccato all’adesivo? I suoi colori verde, bianco e viola non sono casuali, ma al contrario rappresentano i colori dell’Unione sociale e politica delle donne (Women’s Social and Political Union), una fazione della più ampia organizzazione conosciuta come movimento delle Suffragette.

Emmeline Pethick-Lawrence, autrice del settimanale Votes for Women, ha scelto questi colori nel 1908, spiegando che “il viola, come tutti sanno è il colore reale, esso rimanda al sangue reale che scorre nelle vene di ogni suffragetta, l’istinto di libertà e la dignità; il bianco è simbolo di purezza nella sfera privata così come in quella pubblica; il verde è il colore della speranza, nonché l’emblema della primavera”.

E quindi, cos'era esattamente una suffragetta? Il termine “suffragio” si riferisce al diritto di voto, un diritto negato alla maggior parte delle donne nelle società civilizzate del XIX secolo. Mentre il 1800 giungeva a termine, alcune donne sentirono che era tempo di dare una svolta definitiva alla situazione. Nel 1897, Millicent Fawcett fondò l’Unione Nazionale del suffragio femminile e una vera e propria rivoluzione ebbe inizio!

Per i due decenni successivi, il movimento delle suffragette cercò di ottenere il proprio obiettivo – l’aggiunta delle donne al registro degli aventi diritto di voto. Emmeline Pankhurst e Emily Widing Davison furono due tra le più famose suffragette, con la Davison che fu persino la prima martire per la causa grazie alla sua morte pubblica all’Epsom Derby. 

                                                    

                                              Emmeline Pankhurst         Emily Widing Davison

Nel 1918, con un’Inghilterra che appariva sfinita dalla guerra, nessuno poteva negare il ruolo centrale che le donne avevano avuto nel suo successo complessivo e così i politici presero coscienza del fatto che non si potesse più negare gli stessi diritti alle donne, le quali si erano dimostrate così disponibili per gli uomini in guerra.  Il 6 febbraio del 1918 passò la Representation of People Act (la legge sulla rappresentazione popolare) e ad alcune donne fu finalmente riconosciuto il diritto di voto. Nel 1919, Nancy Astor diventò la prima donna ad avere un posto alla Camera dei comuni, dopo esser arrivata a Londra ed aver sfoggiato quei tre colori che adornano i pacchetti di Lottie Dolls 100 anni dopo.

 

E in Italia? Il nostro paese purtroppo non può ancora vantare lo stesso traguardo, che potrà esser festeggiato solo tra il 2045 e il 2046. Alla fine del secondo conflitto mondiale, nel 1945, il Regno d’Italia istituì il suffragio femminile e l’anno successivo, nel 1946, tutte le donne e gli uomini con cittadinanza italiana poterono esprimere la loro preferenza al referendum del 2 giugno, data che passerà alla storia della nostra nazione come l’inizio della Repubblica italiana che continua a governarci da quel giorno. Per questo, ancora oggi, il 2 Giugno è una data importante per la nazione!

Che differenza che c’è tra un secolo e l’altro! Le donne nel 2018 possono fare molto più che votare! Possono pilotare aerei e andare nello spazio, essere alla guida di aziende e nazioni, possono costruire grattacieli, scalare le montagne e realizzare incredibili scoperte scientifiche – e tutto iniziò con questi tre colori. Mentre le donne di tutto il mondo festeggiano i primi 100 anni di progressi, si rendono anche conto che c’è ancora tanto da fare. Lottie continuerà a mostrare orgogliosamente i colori del movimento delle suffragette con la speranza che possano rendere le bambine di tutto il mondo in grado di prendere coscienza del grande potenziale che risiede dentro ognuna di loro!

 

Per far sentire la vostra voce sulla questione dei diritti delle donne, aderite alla discussione a riguardo su Twitter utilizzando l'hashtag #vote100


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